Finito il sogno. Torniamo alla realtà.

Da martedì 4 a sabato 15 Ottobre il rimborso delle quote rateo abbonamento

La Società FC Crotone comunica che da martedì 4 a sabato 15 Ottobre coloro che hanno sottoscritto l’abbonamento alla stagione 2016/17 potranno ottenere il rimborso delle quote rateo abbonamento relative alle partite non godute.

Già, come se non bastassero le sconfitte sul campo neutro, arrivano anche quelle casalinghe, di via S. Paternostro, per tutti i tifosi assidui, quelli che da queste parti chiamano ‘lo zoccolo duro’ degli squali. Il famoso dodicesimo uomo in campo, che in altri tempi ha fatto tremare numerose squadre all’interno dello Scida, la bolgia infernale, la chiamava Gasperini. Oggi di bolgia infernale c’è solo quella che si gioca nelle aule del Comune di Crotone, intento ad arrabattarsi tra burocrazia e denunce da parte della Sovrintendenza ai Beni Archeologici, per far sì che le partite da rimborsare siano solo 2, o meglio 3 … Perché una già si sapeva che l’avremmo saltata, ricorda l’FC Crotone.

Cuori rossoblù infranti, demoralizzati non solo per i risultati sul campo, ma soprattutto perché a quasi due mesi dall’inizio del campionato di serie A 2016/17, il più atteso della storia, non hanno potuto battere e pulsare che davanti a qualche immagine televisiva, chi se lo può permettere. Traditi nell’immagine, nella speranza che almeno di calcio, in questa terra desolata ed economicamente depressa, si possa vivere. Delusi da una gestione fallimentare della faccenda ‘Stadio’, fatta di approssimazione e di superficialità, che poteva essere figlia di una clamorosa promozione maturata dopo estenuanti play-off nel caldo di Giugno, non certo di una ormai scontata proclamazione nel Regno delle Grandi, che ha avuto l’ufficialità il 29 Aprile scorso, ma ormai attesa da fine Gennaio 2016.

‘Vogliamo tutti i tifosi della Calabria nella nuovissima Tribuna’, si proclamava ad Agosto scorso; una nuova tribuna coperta con Hospitality Area, sala conferenze e mixed zone. Nuova di zecca in moduli assemblabili in un mese al massimo. Ma la realtà è un altra cosa. La realtà dice che i cuori impazziti, i tifosi dal sangue misto rosso e blu, hanno pagato il 12 Agosto scorso anche 2.000 euro per assistere allo spettacolo degli squali seduti, al riparo dalla pioggia e dalle intemperie. Ma cari tifosi, vi toccherà assistere alle rimanenti partite seduti su seggiolini poggiati su impalcature di ferro, senza copertura, al freddo ed alla pioggia. Perché come recita lo slogan della stessa campagna abbonamenti, cari tifosi, avete sognato: ora tornate alla realtà. Quella che tutti noi conosciamo.

1 commento

  1. enzo.squalo in 07/10/2016 il 07:49

    La precedente amministrazione comunale impegnata solo far parole per finalità elettorali (fino a quel 5 giugno, unica data di loro interesse); quella attuale ha fatto quel che ha potuto.
    La società, invece, ha fatto una serie di errori di valutazione. All’interno forse qualcuno avrà anche dato buoni consigli, evidentemente inascoltati da chi ha deciso (mal consigliato da altri nuovi avventurosi consiglieri).

    Ritengo sia mancata, nella gestione della vicenda stadio, l’equilibrio di Sasà Gualtieri (il Saggio) e la praticità di Gianni Vrenna (l’Empirico).

    Si è vissuto, sulla scia della favolosa cavalcata in serie B e della travolgente promozione in A), uno stato di esaltazione con il quale è stato gestita la “questione stadio”. Probabilmente si è ragionato solo con la calcolatrice che, si sa, fa operazioni aritmetiche ma non considera tante variabili. Porvi rimedio.,..impossibile! Il danno è fatto! Economico, di immagine, di entusiasmo e passione e….di punti in classifica.

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