Crotone – Milan 0-3: dalle granite alle granate

Estate piena a Crotone, per il caldo, il lungomare affollato di turisti e crotonesi emigrati e tornati per le classiche giornate di ferie in riva allo Jonio. E così riapre anche lo Scida, come al solito nel caos generale di biglietti, accesso allo stadio ed organizzazione per le tessere del tifoso che non si sa se ancora necessarie oppure no, oltreché ad una vendita dei biglietti a singhiozzo e quantomeno ‘strana’. Tribuna coperta a metà, mezzi di sollevamento che sovrastano le teste degli spettatori increduli che con le carpenterie pronte ed ordine alla mano, non si sia riusciti a centrare neanche la data di inizio del secondo campionato consecutivo del Crotone in serie A: figuriamoci se poteva accadere lo scorso anno, quando non era una tribuna a dover essere montata, ma uno stadio intero ! Ma l’amore per i colori rossoblù che questa gente ha ancora una volta dimostrato (sono state staccate quasi 8.000 tessere abbonamento fino ad oggi) è enorme, si va allo stadio per battezzare la stagione e per dare uno sguardo ai lavori in corso della squadra di Nicola, praticamente un cantiere aperto che non ha nulla da invidiare a quello in mostra nell’antistadio.

Di fronte c’è il Milan, collaudato già da 3 settimane, 12 partite nel pre-campionato di cui 3 ufficiali ed una di Europa League che valeva quasi una stagione. I cinesi di Lee hanno speso oltre 240 milioni di euro per accaparrarsi i migliori talenti della serie A e d’Europa. Insomma divario altissimo. La partita dura una manciata di secondi, finché l’arbitro mostra in anteprima al pubblico crotonese, l’utilizzo del VAR (Video Assistant Referee), attraverso il quale combina al rigore già concesso, anche l’espulsione di Ceccherini. Alla trasformazione di Kessie, seguono la doccia fredda di Cutrone (bye-bye my friend) per il quale il Crotone stesso sbavava per un’estate intera, e poi quello di Suso implacabile a trafiggere Cordaz.

Si passa così dalle granite alle granate, quelle rossonere, che affondano la barchetta (finora) chiamata Crotone. Domenica si replica control l’Hellas Verona. Sarà ancora estate, ma basta granite, portiamo a casa i primi punti, in attesa che Ursino ci regali altri 3 giocatori di categoria.

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