Crotone-Empoli 4-1: non abbiamo ancora mollato

Era l’unico risultato su cui puntare per rimanere agganciati ad un sogno più grande della promozione dello scorso anno. Era l’unico modo per ridare dignità ad una stagione e restituire passione ai tifosi. Ed il Crotone oggi non ha tradito le aspettative, con tante difficoltà in una partita scorbutica, acida e bollente da trattare, ma ce l’ha fatta. Nicola vorrebbe riconfermare l’undici di Genova ad eccezione di Trotta che non si è allenato in settimana, ma alla fine perde anche Sampirisi, Martella al suo posto scende in campo fin dal primo minuto.

Si percepisce la tensione della partita nelle prime battute dopo il fischio d’inizio, il Crotone vorrebbe subito azzannare l’Empoli, ma le gambe sono contratte e macchinose. I toscani da parte loro, non si espongono minimamente confermando d’essere giunti in Calabria per strappare il pari. Ma Quando giochi con il vantaggio di due risultati su tre, come spesso accade finisci per perderla. Da uno scambio Palladino-Stoian arriva il vantaggio rossoblù, con il destro dell’esterno rumeno che non lascia scampo a Skorupski. Falcinelli avrebbe l’occasione di raddoppiare pochi minuti più tardi, ma è lento a ribadire in rete di destro, un pallone a pochi metri dalla porta.

Poi il Crotone patisce la solita paura del vantaggio ed arretra il baricentro, nonostante ciò l’Empoli non si rende pericoloso in modo lucido; ma riesce a trovare il gol del pari ugualmente, con Michelidze che calcia un tiro ciabattato e deviato da Ceccherini che beffa Cordaz. Non c’è tempo per imbastire un’offensiva che arriva il fischio dell’intervallo. A parte i famosi sbadigli di Crisetig al rientro dagli spogliatoi, non ci sono cambi o note per Tagliavento che decreta la ripresa del gioco. Pochi minuti ed ancora una punizione di Barberis, dopo le due pennellate a Genova, calciata perfettamente sulla testa di Falcinelli che deve solo deviare la linea della palla per infilare ancora Skorupski.

L’Empoli tenta in modo sterile di attaccare il Crotone, ma è solo un tiro di Maccarone subentrato a Marilungo ad impensierire Cordaz che repsinge coi pugni. Il Crotone però da parte sua, denota l’incapacità di attaccare in contropiede e di sfruttare gli spazi che i toscani inevitabilmente regalano; troppo lento Trotta subentrato a Palladino e troppo solo Stoian costretto a fare una ascia intera per 90 minuti. Ma la caparbietà degli squali viene premiata al 90 quando ancora il fantasista rumeno viene atterrato in area, per Tagliavento è rigore, che Falcinelli realizza spiazzando Skorupski. Non è finita, anche Rodhen viene premiato per la testardaggine e la corsa instancabile, è suo l’assist a Falcinelli, che sigla il suo primo hattrick in serie A.

Otto punti ci separano dallo stesso Empoli adesso, ed in teoria anche la salvezza. Non servono più infatti i 9 punti per scavalcare i toscani, poiché in caso di parità nei punti all’ultima giornata, la classifica avulsa premierebbe il Crotone per i gol messi a segno oggi, rispetto al risultato dell’andata (2-1). Ma attenzione, è una vittoria quella di oggi, che paradossalmente regala speranze anche a Pescara e Palermo, che vedono allontanarsi dal Crotone, ma avvicinarsi all’Empoli. E proprio a Palermo settimana prossima, andiamo di scena, per suggellare la rinascita.

Festeggiamenti e calore rinnovato, speranza che non muore oggi, anzi, si rafforza il legame tra tifosi e squadra, nonostante l’addio alla curva di Palladino, dopo una deviazione all’isola del Giglio. Perché non è ancora scritto l’ultimo miglio marittimo. Troppo grande il significato di condottiero, come i mediocri giornalisti di caratura nazionale hanno appellato il talento campano, per essere sprecato in questo modo. Troppo triste il tentativo di Juric di cancellare il suo brutto momento, mettendo una pietra sopra sul suo glorioso, recente passato.

 

 

 

 

 

 

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1 commento

  1. WOlfman in 29/01/2017 il 18:31

    Troppi mister sugli spalti a parlare male di Raffaele. Troppo in fretta vi siete dimenticati di cosa ha fatto lo scorso anno. Beh…vi lascia con una partita esemplare. Spero non dovremo rimpiangerlo.
    Ciao Raffaele numero 7 degli squali !

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